Intervista a Robert Pattinson


Poco prima dell’uscita dell’attesissimo Twilight, un film che ha fatto innamorare migliaia di ragazze in tutto il mondo per la struggente storia d’amore tra la studentessa Bella ed il vampiro Edward Cullen, egregiamente interpretato da Robert Pattinson, l’attore ha rilasciato una corposa intervista in lingua inglese ad un’emittente britannica, nella quale racconta a tutto tondo la sua vita e le sue aspirazioni per il futuro.

L’intervista ha inizio con una domanda riguardante quale cambiamenti abbia portato, nella vita dell’attore, essere passati dall’essere un normale teenager inglese ad un vero rubacuori; l’attore, con fare compassato, ha risposto che la celebrità non l’ha cambiato affatto.
Pattinson afferma di sentire lo stesso di prima, soprattutto nei confronti delle persone a lui più care.

Il giornalista, prendendo spunto dalla risposta di Robert Pattinson, ha incalzato chiedendo come fosse possibile mantenersi una persona semplice, nonostante il successo travolgente; l’attore ha risposto candidamente di essere una persona iper critica e molto ambiziosa, ed è proprio questa sua continua ambizione a mantenerlo ancorato solidamente con i piedi per terra, nonostante il palese successo che sta riscontrando.

L’intervista a Robert Pattinson ha poi toccato i temi prettamente legati al film Twilight, ed in particolare una domanda e’ stata rivolta sullo stato psico-fisico di Robert Pattinson, apparso segnato dall’estenuante campagna promozionale: l’attore non ha potuto far altro che annuire alla domanda e confermare uno stato di stress molto forte ma del tutto comprensibile, viste le pressioni a cui si sente quotidianamente sottoposto.
Una delle grandi passioni di Pattinson è la musica e quindi, una domanda d’obbligo, è stata a riguardo di quale fossero le sue influenze musicali e quali fossero i suoi gruppi preferiti: Pattinson ha risposto che adora particolarmente la musica blues, in particolare Van Morrison, una vera e propria icona per lui.
Inoltre, apprezza anche la musica anni 70 ed in particolare il cantante Terry Reed.

Dopo questa breve parentesi musicale, l’attenzione è tornata a focalizzarsi su Twilight ed in particolare sulle scene acrobatiche che lo caratterizzano.
L’intervistatore ha chiesto quale fosse la scena preferita da Robert Pattinson e quale quella più difficile da realizzare: sorridendo, l’attore ha commentato che la scena che più gli è rimasta impressa è stata quella che lo vede scontrarsi in aria con James, un’acrobazia resa ancor più complessa visti i forti limiti d’equilibrio che l’attore confessa d’avere.
Oltre che difficile, Pattinson ha affermato che quella scena è stata anche molto dolorosa, visto che ha dovuto tenere il proprio corpo attaccato a due cinghie ed essere trainato ad una velocità di 60km/h facendo finta di correre, incorrendo quindi in continui sfregamenti ed abrasioni.

Al momento dell’intervista a Robert Pattinson non era ancora sicuro un seguito di Twilight ma gli elementi c’erano tutti, ed infatti, puntualmente, da lì a poco sono iniziate le registrazioni di “New Moon”, l’attesissimo seguito del film.
L’intervistatore ha chiesto a Pattinson se la serie di Twilight avrebbe potuto fare di lui ciò che Harry Potter ha fatto di Daniel Radcliffe e l’attore si è dimostrato dubbioso sulle sorti della sua futura notorietà, sottolineando che così come per Harry Potter, anche per Twilight il pubblico è coinvolto dalla lettura del libro e che le sorti della sua fama dipenderanno dall’esito dei botteghini (queste parole risuonano profetiche, dal momento che il film è stato un successo e Robert Pattinson è ora una delle stelle emergenti di Hollywood).

Successivamente, è stato chiesto a Rob Pattinson se pensasse di avere qualche qualità in comune con Edward Cullen, il personaggio da lui interpretato nel film, e l’attore ha risposto che non vede grandi somiglianze, sebbene ne ammiri il suo essere molto riflessivo.
La vera somiglianza che ha trovato l’attore è stata nel modo di vivere i sentimenti, ossia in modo globale e senza finzioni.
Un’altra domanda rivolta a Robert Pattinson è stata quella nei riguardi della sua passione per la scrittura, in particolare se anelasse ancora a diventare uno scrittore importante come recentemente ha affermato.
Pattinson ha risposto in maniera affermativa, affermando che molto attori vorrebbero avere il controllo su quello che andranno a recitare ma questo non è possibile, mentre nella scrittura si ha una reale padronanza del proprio lavoro.

Rispetto al rapporto con il suo pubblico, è stato chiesto a Robert Pattinson di raccontare un aneddoto interessante capitatogli con i suoi fans e l’attore ha raccontato di aver ancora impressa la scena in cui un ammiratore gli ha chiesto di poter scattare una foto mentre teneva in braccio il suo bambino.
In un altro spezzone d’intervista, Robert Pattinson ha risposto in merito a New Moon; la domanda tendeva a comparare lo sforzo profuso per Twilight, ricco di effetti speciali ed acrobazie, rispetto a New Moon, caratterizzato da scene più cupe e cariche di emozioni.
Robert Pattinson ha risposto che in New Moon dovrà sperimentare un nuovo approccio al personaggio, anche considerando il fatto che, seguendo le tracce del libro, è messo molto più a nudo che nel precedente film e quindi dovrà cercare di rompere il legame con il personaggio di Edward Cullen e calarsi in una nuova parte.